La nostra pagina dedica alla "Storia" dell'Ars poteva iniziare in tanti modi, poteva portare i contributi di memorie che ci potevano pervenire da chi ha vissuto gli anni della Pallavolo nel baianese, ma abbiamo preferito affidarci ad un documento scritto, che quasi prevedeva che un giorno sarebbe stato utilizzato per essere inserito in maniera elettronica nella memoria storica della compagine arsina. E' un articolo scritto dal Prof. Giovanni Amodeo, pubblicato in un settimanale presente all'epoca sul territorio intitolato "La Voce della Bassa Irpinia".
da: "UNITI PER VINCERE":
Così si è ricominciato a fremere, a palpitare, a gridare, ad inveire, a maledire e a sperare, il sabato pomeriggio con la pallavolo a Baiano.
Ormai era da tempo che si aspettava una ripresa e dopo i primi lontani pionieri, un gruppo di giovani studenti, tra cui Raffaele ed Enrico Stago, Luigi Fiordellisi, Stefano Masi, Domenico Napolitano, Domenico Sorriento, Gianni Amodeo ed altri, rinasce l'Ars et Labor.
In effetti i tempi sono cambiati da quando dei giovani studenti entusiasti di conoscere un nuovo sport, appunto la pallavolo, si armarono di vanghe ed incominciarono a spianare quello che sarebbe diventato il loro campo da gioco, ed è bellissimo immaginare la scena!
Fu così che si incominciò a giocare con canottiera e scarpette imbrattate di terra, a trascorrere i pomeriggi ad allenarsi inventandosi il "mestiere" di allenatore, preparatore atletico, dirigente e giocatore tutto fare, pur di soddisfare la curiosità ed il piacere di essere i primi a Baiano ad avere iniziato questa attività sportiva.
Così gli anni passarono tra fatiche e soddisfazioni, e a quei primi sognatori seguirono altri, tra cui Raffaele Sgambati ed Antonio Vecchione, e fu sfida a tutto campo.
Il destino volle che proprio quest'ultimi portassero la palalvolo baianese n Serie C1 nazionale con orgoglio e soddisfazione di dirigenti e giocatori, soprattutto perchè proprio da questo gruppo si sarebbe distinto Aniello Rastiello che, continuando nella sua ascesa sportiva, avrebbe varcato la soglia della Serie A2, giocando per diversi campionati nella squadra dell'Avellino.
Quale soddisfazione per quei primi valorosi pionieri!
Poi la pallavolo a Baiano è andata in letargo, l'inverno è stato lungo con alterni risvegli, abbastanza rumorosi e poco costruttivi, finchè un gruppo di persone, in qualche modo ancora legate ai ricordi di un glorioso passato sportivo, decidono di ricostruire una squadra, ricominciando da capo con la prima divisione.
Il nome della squadra, non può che essere "Ars et Labor", poichè i primi coraggiosi non vanno dimenticati, e si ricomincia cercando giovani volenterosi ed appassionati, da affiancare a "veterani" con qualche anno in più, ma con lunga militanza ed esperienza da trasmettere.
E ci fermiamo qui.
Ci ha colpito l'attualizzazione delle cose scritte, e che appartengono ancora tutt'ora alla Società dell'Ars et Labor, quasi a testimoniare che cambiano i tempi, cambiano le persone, cambiano i soggetti, ma lo spirito è e deve sempre rimanere lo stesso in onore dello Sport!



