08 Novembre 2009
L’Elpral subisce una nuova battuta di arresto casalinga nella gara contro il Montorio Volley con il punteggio secco di 0 a 3 ( parziali 21-25, 19-25, 17-25) subendo dalla squadra ospite una severa lezione di volley. La squadra arsina in poco meno di cinquanta minuti di gioco effettivo si arresa alla squadra del Montorio Volley apparsa nettamente superiore sia dal punto di visto tecnico sia agonistico.
Ebbene i ragazzi di Mister Monaco, novelli Dr. Jekill e Mr. Hyde, hanno fornito una prestazione orribile e senza alcun agonismo, sembravano essere in campo solo ad onor di firma.
Insufficienti in ricezione, fallosi in attacco, inesistenti a muro e assolutamente rinunciatari ed abulici in campo. Alla fine del terzo set con un vantaggio di sette punti il Montoro Volley ancora recuperava palloni in difesa, recuperandoli anche dal cestino, questa è stata la differenza.
La sommatoria di tutte queste insufficienze è stata esattamente rispecchiata nel punteggio ove, solo nel secondo set, Vespero e soci sono riusciti a mettere la testa avanti nel punteggio, però, quella che sembrava una reviviscenza tecnica agonistica dell’Elpral si è dimostrata solo un fuoco di paglia.
I ragazzi del Montoro Volley hanno recuperato il distacco dal punteggio di 10 a 14 e si sono portati, alla chiusura del set, sul risultato di 25 a 19.
Il sestetto schierato inizialmente da Monaco ha visto in campo : Sanseverino, opposto, Orlando e Guancia, di banda, Ucci e Napolitano, Centrali, De Falco libero, Cavaccini, in regia, mentre in panchina, Vespero, Di Palma, Tizzano, Valletta e Sautariello.
Il Montoro Volley rispondeva con Porcinari, Foschi, Spagnoli, Pison, Marcacci, Ardente, libero Dell’Osa.
L’inizio gara vede la squadra di casa andare sotto nel punteggio sull’0 a 6, senza riuscire mai ad ottenere un cambio palla e quello che sembrava un passaggio a vuoto dell’Elpral, purtroppo, si è rivelato come l’anticipazione fedele dell’intera gara: una squadra poco concentrata se non svagata, svogliata a difesa e a muro, assolutamente incapace di reggere il confronto agonistico con gli avversari, sembrava quasi che i ragazzi dell’Elpral stessero giocando una partita di fine stagione a cui non chiedere nulla.
La squadra brillante e agonisticamente motivata della Coppa Italia si è persa nelle nebbie di mille dubbi e mille paure ed incomprensioni caratteriali e le prestazioni e l’impegno di questi giocatori, allo stato, non sembrano essere all’altezza di questa categoria ove ogni team gioca concentrato punto per punto.
Nel naufragio generale di ieri sera, ove quasi nessun si è salvato, fatto salvo Guancia, sempre l’ultimo a gettare la spugna e Di Palma, in ovvio ritardo di preparazione, si è vista una squadra disattenta alle indicazioni del tecnico, abulica, dove lo spirito di squadra latita e dove asseriti protagonisti a parole fuori dal campo si dimostrano in campo insufficienti.
Un duro lavoro in settimana tocca a Mister Monaco per ricostruire tale squadra nel gioco e profondere alla stessa uno spirito agonistico che, allo stato latita ed espone la storia dell’Ars et Labor, la Dirigenza a pesanti brutte figure non degne della loro passione e delle energie che essi profondono per la squadra.
La partita di sabato in trasferta con il Casandrino sarà la cartina tornasole per capire quale è la capacità di reazione degli atleti dell’Elpral e quale sarà il prosieguo della stagione per i colori arsini.
Luca Galdieri



